sabato 31 gennaio 2015

Western Ireland, An Cnoc

Knock


Knock (An Cnoc o Cnoc Mhuire ) è un piccolo centro abitato della Contea di Mayo, in Irlanda. Nonostante le dimensioni veramente esigue, il villaggio è famoso in tutto il mondo in quanto, secondo la Chiesa Cattolica, il 21 agosto 1879 sarebbe apparsa alla popolazione locale la Vergine Maria, assieme a San Giuseppe e a San Giovanni Evangelista.


Nel corso del XX secolo è sorto e si è sviluppato un imponente santuario, uno dei maggiori in Europa per visitatori, circa un milione e mezzo annui, secondo per importanza e fama soltanto a Loudes e Fatimsa. Fu visitato nel 1979 da Papa Giovasnni Paolo II.


Il nome più conosciuto nel mondo del villaggio è Knock, ovvero la versione inglese. Questo nome deriva totalmente in realtà da quello gaelico irlandese originale, An Cnoc, che significa semplicemente "la collina", di cui è stata traslitterata solo la pronuncia anglofona, come spesso è successo in Irlanda. Esiste anche un altro toponimo in lingua irlandese, Cnoc Mhuire, che significa "collina di Maria Vergine". È sorta anche una controversia negli anni su quale fosse il nome originale del luogo.


Fino al 2000 i segnali stradali indicavano Knock-Cnoc Mhuire (i segnali in Irlanda  sono infatti bilingui), ma la parte in lingua irlandese fu poi cambiata nella più antica versione An Cnoc: la Irish Placenames Commission Idichiarò infatti che An Cnoc fu utilizzato fino agli anni ‘20, ben quattro decenni dopo l'apparizione della Vergine. La questione giunse fino al Dail (il Parlamento irlandese), che stabilì lecito l'uso della traduzione folkloristica Cnoc Mhuire, ma che per gli affari legali e ufficiali si sarebbe dovuto mantenere il nome storico.


Sebbene sia rimasto per circa cento anni il principale sito di pellegrinaggio religioso irlandese, l'importanza mondiale di cui gode oggi il santuario la deve in gran misura ai lavori svolti da monsignor James Horan nell'ultimo quarto del XX secolo. Horan predispose un allargamento del sito su vasta scala, con la previsione di un'ampia Basilica (la prima in Irlanda) accanto alla vecchia chiesa, che non riusciva più a sostenere l'affluenza dei visitatori. Nel 1979, il centenario dell'apparizione, papa Giovanni Paolo II visitò il santuario, affermando che era il principale obiettivo della sua visita irlandese. In questa occasione presentò una rosa dorata, un simbolo di particolare riconoscimento papale.


Il punto più controverso è stato comunque la proposta di Horan, accompagnata da milioni dipounds, di costruire un importante aeroporto vicino a Knock. Il progetto fu aspramente criticato sia da vari mezzi di comunicazione, sia dall'opposizione, non propensi all'idea di costruire un aeroporto in un foggy, boggy hillside ("zona collinare nebbiosa e di torbiere"). Contrariamente alle aspettative di questi ultimi, tuttavia, l' Horan International Airport, oggi conosciuto come Ireland West Airport Knock, divenne un successo commerciale, diventando non solo il punto d'accesso per i pellegrini, ma anche un importante mezzo di comunicazione aerea per l'intera regione del Connaght .


Il santuario di Knock oggi attira più di un milione e mezzo di visitatori annualmente, ed è una delle attrazioni dell'Irlanda occidentale.

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Fonte > Wikipedia 
Bray, 31 gennaio 2015

giovedì 29 gennaio 2015

Western Ireland, Conga Fheichín

Cong


Cong, Conga Fheichín o semplicemente Conga in gaelico irlandese,  è un villaggio del Mayo  nella Repubblica d' Irlanda, al confine con la contea del Galway . È situato in una posizione geografica particolare, in quanto è posto precisamente fra il Lough Mak e il Lough Corrib , su un piccolo fiume che collega i due laghi e attraversa il centro abitato.
Il villaggio è il luogo natìo di Sir William Wilde , importante storico e scrittore,  ma soprattutto padre  di Oscar Wilde. 



Inoltre sulle sponde del Lough Corrib adiacenti a Cong, è stato girato il film vincitore di un Premio Oscar con il film " A quiet man", diretto da John Ford e interpretato da John Wayne, Maureen O'Hara e Barry Fitzgerald.  



Oltre ai due noti laghi, due sono le attrazioni principali del luogo, l'abbazia diroccata e l'Ashford CastleL'abbazia agostiniana di Cong fu fondata all'inizio del Xii secolo da Turlough O'Connor, l'allora Re Supremo d'Irlanda, sul luogo dove sorgeva dal VI secolo un'altra chiesa. 




Fu depredata, saccheggiata e distrutta a più riprese, oggi rimangono alcuni esempi di arcate molto curate, di arte celtica tradizionale come una High Cross di influenza vichinga e, non ultimo, un curatissimo chiostro attraversato dal fiumiciattolo che collega i vari laghi della zona, con piante di ogni genere, casotti da pesca e giardini.


L' Ashford Castle, situato subito dopo il confine con la contea di Galway, è ai giorni odierni, una manor house, ovvero un antico castello medievale adibito ad albergo raffinatissimo e di lusso. I locali interni pertanto non sono visitabili come luogo d'arte, al contrario dei numerosi e ampi giardini, delle mura e delle sponde del Lough Corrib dove il castello s'affaccia. 





Accanto al castello è presente  una scuola di falconeria e un battello che fa il giro del lago.



Il  Cong Canal, successivamente conosciuto come il "Canale Asciutto", tutt'oggi visibile, fu un fallimento di ingegneria, soprattutto per la sua incapacità di trattenere l'acqua. Oggi usato soltanto come canale di drenaggio, il livello dell'acqua puà variare tra i 6 pollici e i 12 piedi a seconda della stagione (estate in secca, inverno pieno). Rimangono i resti dell'originario canale ben visibili e punto d'interesse.




Fonte > Wikipedia

Castlebar, 29 gennaio 2015

Western Ireland, Béal an Mhuirthead

Belmullet


Béal an Mhuirthead o Belmullet  è un paese del Mayo, in Irlanda, con una popolazione di circa 1.000 abitanti. Sebbene ufficialmente faccia parte della regione gaeltacht  del Mayo è un centro in cui si parla quasi totalmente lingua inglese.


È situato su un istmo che collega la penisola di Mullet  al resto della barony di Erris, rendendosi così importante punto d'accesso per la selvaggia e interessante quanto isolata area del Mayo settentrionale ricca di folklore, tradizione, storia e cultura.


Belmullet in sé è una interessante località che sta conoscendo grazie al turismo soprattutto, nuove costruzioni e svaghi, non per ultimo l'apprezzato impianto da golf di Carne a breve distanza dallo scenografico paesaggio atlantico e la vicina Bangor Erris , o la curiosa piscina all'aperto contigua all'Oceano.



Apprezzata anche per la pesca, che risulta sempre soddisfacente e abbondante, grazie ai numerosi fiumi e laghi, oltre che allo sbocco sulla baia di Broad Haven . Negli ultimi anni è una località turistica per le vacanze estive, specialmente a metà agosto quando l'annuale 'Fair Day' visitatori e vecchi emigranti del posto da tutte le parti del pianeta. Molte le spiagge sulle vicinanze, la più rinomata senz'altro An Géata Mor, dietro la Cappella di Saint Deirbhile.


Fonte > Wikipedia

Castlebar 29 gennaio 2015

sabato 3 gennaio 2015

Casa di bambola di Henrik Ibsen

“Quando l’amore non c’è è giusto andarsene via”



Sin dalle prime battute della commedia, l'impressione che si ha della protagonista femminile è quella di una donna che si comporta come una bambina capricciosa che gioca e si diverte tutto il giorno e si rabbuia per futili motivi come quando il marito le proibisce di mangiare dolci.


Il mutamento e la presa di coscienza di Nora avvengono improvvisamente quando finalmente capisce che suo marito non era in realtà quella nobile creatura che lei credeva che fosse. Nora comprende che il suo ruolo in quel matrimonio, durato 8 anni, è stato quello di una semplice e bella marionetta costretta a vivere in una casa di bambola, come aveva d'altronde sempre fatto fin dalla nascita. Torvald la chiama incessantemente "allodola", considerandola alla stessa stregua di un animale domestico molto rumoroso e vivace; un vezzeggiativo da accollare al linguaggio del maschilismo più retrivo.
Nora è ricattata da Krogstad a causa di un prestito illecito che lei aveva contratto, falsificando la firma del padre, per salvare la vita di suo marito. Quando suo marito Torvald scopre il fatto, viene assalito dall'ansia e dal tormento di perdere la propria reputazione. Quest'angoscia annebbia ogni altro pensiero e, in preda alla disperazione, dichiara a Nora che allontanerà quella che ora egli considera un'indegna moglie dalla cura dei suoi figli, senza riconoscere che il gesto, anche se compromettente, era stato dettato dall'amore per lui.


Grazie all'intervento di un'amica di Nora, che dichiara a Krogstad di volersi sposare con lui, il ricatto che minacciava la famiglia della protagonista viene annullato. Torvald, appena appresa la felice notizia, prorompe esclamando "sono salvo!", e perdona all'istante sua moglie. Per Nora, però, la vita non può ritornare ad essere quella di prima: è troppo tardi. Tutte le sue illusioni sono state tradite e le sue certezze infrante. Ella decide, quindi, di abbandonare suo marito in cerca della sua vera identità e, come dice lei stessa a Torvald, per «...riflettere col mio cervello e rendermi chiaramente conto di tutte le cose».
L'autore descrive nei suoi appunti la sua decisione dicendo: «Depressa e confusa dalla sua fede nell'autorità, perde la sua fede nella sua correttezza morale e nella sua capacità di crescere i suoi figli. Una madre in una società contemporanea che proprio come certi insetti che fuggono e muoiono quando compiono i loro doveri nella propagazione della loro razza.»


“Nora afferma di non capire queste leggi e di non riuscire a convincersi che siano giuste, poiché ella non è disposta a rinunciare a vivere. Tutte le leggi che le proibiscono di amare ed essere felice sono per lei solo parole scritte in qualche libro che rimangono tali. Prima di tutto, Nora vuole vivere pienamente e realizzarsi come persona, badando a sé stessa autonomamente senza essere mai più la bambola di qualche bambino viziato. «Credo di essere prima di tutto una creatura umana, come te... o meglio, voglio tentare di divenirlo.» (… )”



3 gennaio 2015