Cocoon
L'energia dell'universo
L'energia dell'universo
In una pensione per
anziani e nei dintorni di essa vivono tre amici: Ben, Arthur e Joe, che passano
il loro tempo chiacchierando e usufruendo segretamente di una lussuosa piscina
sita in un'abitazione sfitta nelle vicinanze. Il loro divertimento è però
interrotto da Walter che, assieme ai tre cugini tra i quali spicca la bella
Kitty, decidono di affittare la casa per poco meno di un mese.
I cugini noleggiano
l'imbarcazione di Jack, squattrinato comandante di barche, per compiere delle
immersioni. Mentre Jack è sempre più interessato dalla bella Kitty, è anche
incuriosito da alcuni misteriosi involucri che i cugini caricano sulla barca e
il cui contenuto gli è celato.
Gli involucri contengono dei bozzoli giganti che
vengono depositati nella piscina, nella quale continuano a fare il bagno di
nascosto i tre vecchietti. Dopo le abluzioni i tre sembrano aver riacquistato
le forze della giovinezza, e in poco tempo convincono le rispettive mogli e
compagne ad usufruire dei miracoli della piscina.
Persino il cancro di Joe
sembra essere completamente guarito. In breve tempo, però, sia il comandante
Jack che i tre vecchietti scoprono la reale identità dei quattro cugini. Essi
sono extraterrestri provenienti da Antarea, un pianeta dove non esistono
malattie, guerre o mortalità. Il loro obiettivo sulla terrà è recuperare i
bozzoli dove sono racchiusi i loro amici che diecimila anni prima vi si
chiusero per permettere a loro di fuggire nel corso dello sprofondamento in
mare della base terrestre degli alieni.
La voce della piscina
miracolosa si sparge per l'intervento di Bernie, altro pensionato dell'ospizio
che, coinvolto dagli amici, rifiuta di beneficiare degli effetti dell'acqua
poiché lo ritiene contronatura.
Gli ospiti del pensionato accorrono a
tuffarvisi ma, così facendo, depauperano l'acqua dell'energia che occorreva per
nutrire i bozzoli, portandovi gli occupanti in fin di vita. Gli alieni sono
così costretti, con l'aiuto di Jack e dei nonnini, a riportarli nelle
profondità marine in quanto non sopporterebbero il viaggio di ritorno sul
pianeta natio.
Walter, leader degli
antareani, stringe però un rapporto di amicizia con gli uomini e offre loro la
possibilità di partire per Antarea, dove diventerebbero immortali e immuni da
malanni. I tre e le rispettive compagne accettano e partono nonostante il
disappunto di David, nipote di Ben, al quale egli è legatissimo.
L'ingresso
in una casa di riposo rappresenta un momento di forte cambiamento delle
condizioni ambientali (abbandono della propria casa e del proprio paese),
affettive (si lasciano parenti, amici e conoscenti) e comportamentali (mutano a
volte radicalmente le abitudini quotidiane); in pratica si interrompe
bruscamente un vissuto di continuità, uno stile di vita che può favorire
risposte disadattive. Studi e ricerche psicogeriatriche sostengono che
l'istituzionalizzazione può determinare l'insorgere o l'accentuazione di
disturbi emotivi e un'accelerazione dell'involuzione intellettiva, in
particolare segnalano un impoverimento della vita emozionale dell'anziano che
vive in una casa di riposo, minore creatività, minore chiarezza percettiva,
minore integrità, minore capacità di reazione agli stimoli che agiscono
sull'affettività, una tendenza verso la passività e l'inattività, una maggiore
chiusura ed una minore reattività all'ambiente, autosvalutazione, sentimenti di
apatia e di perdita di speranza o incompletezza. Il ricovero, inoltre,
favorisce manifestazioni di disagio psicofisico che spesso sfocia in una forte
depressione senile, caratterizzata da disturbi dell'umore (tristezza,
pessimismo, mancanza di stima in se stessi), e da inibizione psicomotoria
accompagnata da senso di grande stanchezza e ansia, alle quali si aggiungono
disturbi somatici.
Via Benvenuti,1860030
Serra De’ Conti (AN)
Progetto Cocoon
ASCOLTO MUSICALE
ASCOLTO MUSICALE
L'ascolto
di musica semplice può inserirsi nella routine quotidiana della vita della residenza,
rendendo diversa la giornata. L'ascolto è utilizzato non solo come mezzo di
distrazione, ma come momento importante per riavviare l'anziano ad una
percezione attenta e globale. L'ascolto è, inoltre, un vero e proprio mezzo per
"l'attivazione delle funzioni
cerebrali, poiché è un'azione complessa che coinvolge non solo la componente
affettiva della persona ma anche quella razionale. E' dimostrato che l'ascolto
della musica con un atteggiamento prevalentemente dominato dall'emotività
provoca un netto aumento dell'attività cerebrale nell'emisfero di destra,
mentre un ascolto di tipo analitico-interpretativo, che si accompagna alla
lettura dello spartito, produce un aumento della funzionalità a livello
dell'emisfero di sinistra"
Movimento e rilassamento : la musica è
uno stimolo fisico che aiuta il rilassamento e la distensione muscolare ed il
movimento di arti colpiti; essa motiva la motricità e costituisce un supporto
ed una spinta per la mobilizzazione attiva.
Socializzazione : la musica, come attività
sociale, agisce sul piano della prevenzione, facilita la comunicazione;
consente l'integrazione del gruppo, la partecipazione e lo stabilirsi di legami
interpersonali, il rinforzo dell'identità del singolo, l'emergere di sentimenti
positivi originati dalla sensazione di appartenenza.
Ricreazione (aspetto ludico): la musica
può essere fonte di godimento, di gioia e di divertimento spontaneo; essa dà un
piacere momentaneo che non richiede sforzo di apprendimento né implica
preparazione.
Gratificazione (aspetto animativo):
l'influenza di un clima musicale incoraggia visibilmente l'attività generale,
l'espressività e la creatività, aumentando la considerazione di se stessi e
l'autostima.
Aiuto alla memoria (terapia della reminescenza): la
musica fa rivivere momenti del passato, rende presenti situazioni connotate in
senso emotivo, soprattutto i periodi felici della vita, e aiuta a ristrutturare
la nozione del tempo; attraverso l'uso di canzoni e musiche accettate e riconosciute
si stimolano i ricordi e le associazioni.
Apprendimento : la musica facilita
l'apprendimento secondo due modalità principali: - il riapprendimento di una
destrezza perduta o menomata in seguito a malattie o traumi - l'apprendimento
di nuove competenze per compensare quelle perdute o menomate.
Contatto con la realtà : la musica aiuta gli anziani
a stabilire e mantenere durante gli incontri brevi momenti di contatto con la
realtà; la scansione settimanale degli incontri, ad esempio, aiuta a ristrutturare
e riorientare la sensazione del tempo-
Sostegno e rinforzo psicologico : la musica dà sollievo alla
propria ansia e consente all'anziano di allentare l'attenzione su se stesso e i
suoi disturbi, allontanando pensieri negativi e atteggiamenti di compatimento.
Proiezione (liberazione di emozioni e di
tensioni psichiche): la musica può essere un mezzo proiettivo che stimola le
libere associazioni e produce la liberazione delle emozioni e dei contenuti
inconsci, aiutando l'espressione e la canalizzazione delle pulsioni interne
disturbanti; la musica può essere uno strumento proiettivo di induzione e di
suggestione, finalizzato ad un cambiamento terapeutico.
Progetto Cocoon
IL CANTO
IL CANTO
All'interno dell'istituto con la pratica
corale, che è certamente una delle attività principali dell'intervento
musicoterapeutico, si realizzano momenti di socializzazione e d'informazione
culturale. Cantare vecchie canzoni o anche solo brevi frasi crea un'atmosfera
gioiosa e distesa, grazie alla quale l'anziano si diverte, si rende più
disponibile nei confronti degli altri e partecipa attivamente all'attività di
gruppo. Cantare in gruppo rappresenta un'esperienza comunitaria capace di far
dimenticare la routine quotidiana, di distogliere la mente dell'anziano
dall'essere troppo occupato in tristi preoccupazioni. Cantare fa bene
all'apparato respiratorio e a quello digestivo e può influire positivamente
sullo stato generale di salute; si aiuterà dunque l'ospite a prendere atto
della propria respirazione, alla base della produzione canora, e a coprire il
tono muscolare (teso/rilassato) ad essa corrispondente. Spesso il canto, spiega
Delicati, è finalizzato al recupero della memoria sonora: il canto è il
linguaggio degli affetti, delle emozioni e della memoria, è un mezzo per creare
la motivazione al narrare, al raccontare e al raccontarsi. La canzone popolare
diventa strumento evocativo che risveglia le memorie affettive legate alle
esperienze della vita passata e che fa riaffiorare le emozioni vissute in
gioventù. Associare al canto la narrazione, la reminiscenza e la conseguente
verbalizzazione è un modo che consente alle persone di far luce e di
ricostruire la propria vita passata, ma anche presente e futura.
Progetto Cocoon
LE DANZE
LE DANZE
Osservando
gruppi di anziani sottoposti a musicoterapia si è notato che lo stimolo
ritmico-musicale a volte induce spontaneamente a partecipare alla danza;
addirittura molto spesso questi comportamenti sono automatici, infatti sono gli
stessi pazienti ad iniziare da soli la danza che li aiuta ad orientarsi nel
tempo e nello spazio. Alcune esperienze hanno fatto registrare nei partecipanti
cambiamenti d'umore, aumento della fiducia in se stessi, mantenimento o
riacquisizione dell'autonomia e superamento dei momenti di solitudine e apatia;
inoltre semplici esercizi motori, a tempo di musica, riattivano la circolazione
sanguigna, aumentano il tono muscolare e allentano l'irrigidimento.
il Progetto
Cocoon
- Ricerca
di Finanziamenti Europei
- Sponsorizzazione
e Coordinamento di attività quotidiane
- Sponsorizzazione
per Scuola di danza
- Sponsorizzazione
per Musicoterapia ed eventi musicali
- Sponsorizzazione
per attività di assistenza
- Sponsorizzazione
per realizzare un piscina coperta
The end















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