venerdì 7 novembre 2014

Cocoon

Cocoon
L'energia dell'universo









In una pensione per anziani e nei dintorni di essa vivono tre amici: Ben, Arthur e Joe, che passano il loro tempo chiacchierando e usufruendo segretamente di una lussuosa piscina sita in un'abitazione sfitta nelle vicinanze. Il loro divertimento è però interrotto da Walter che, assieme ai tre cugini tra i quali spicca la bella Kitty, decidono di affittare la casa per poco meno di un mese.

I cugini noleggiano l'imbarcazione di Jack, squattrinato comandante di barche, per compiere delle immersioni. Mentre Jack è sempre più interessato dalla bella Kitty, è anche incuriosito da alcuni misteriosi involucri che i cugini caricano sulla barca e il cui contenuto gli è celato. 


Gli involucri contengono dei bozzoli giganti che vengono depositati nella piscina, nella quale continuano a fare il bagno di nascosto i tre vecchietti. Dopo le abluzioni i tre sembrano aver riacquistato le forze della giovinezza, e in poco tempo convincono le rispettive mogli e compagne ad usufruire dei miracoli della piscina. 

Persino il cancro di Joe sembra essere completamente guarito. In breve tempo, però, sia il comandante Jack che i tre vecchietti scoprono la reale identità dei quattro cugini. Essi sono extraterrestri provenienti da Antarea, un pianeta dove non esistono malattie, guerre o mortalità. Il loro obiettivo sulla terrà è recuperare i bozzoli dove sono racchiusi i loro amici che diecimila anni prima vi si chiusero per permettere a loro di fuggire nel corso dello sprofondamento in mare della base terrestre degli alieni.


La voce della piscina miracolosa si sparge per l'intervento di Bernie, altro pensionato dell'ospizio che, coinvolto dagli amici, rifiuta di beneficiare degli effetti dell'acqua poiché lo ritiene contronatura. 


Gli ospiti del pensionato accorrono a tuffarvisi ma, così facendo, depauperano l'acqua dell'energia che occorreva per nutrire i bozzoli, portandovi gli occupanti in fin di vita. Gli alieni sono così costretti, con l'aiuto di Jack e dei nonnini, a riportarli nelle profondità marine in quanto non sopporterebbero il viaggio di ritorno sul pianeta natio.


Walter, leader degli antareani, stringe però un rapporto di amicizia con gli uomini e offre loro la possibilità di partire per Antarea, dove diventerebbero immortali e immuni da malanni. I tre e le rispettive compagne accettano e partono nonostante il disappunto di David, nipote di Ben, al quale egli è legatissimo.





L'ingresso in una casa di riposo rappresenta un momento di forte cambiamento delle condizioni ambientali (abbandono della propria casa e del proprio paese), affettive (si lasciano parenti, amici e conoscenti) e comportamentali (mutano a volte radicalmente le abitudini quotidiane); in pratica si interrompe bruscamente un vissuto di continuità, uno stile di vita che può favorire risposte disadattive. Studi e ricerche psicogeriatriche sostengono che l'istituzionalizzazione può determinare l'insorgere o l'accentuazione di disturbi emotivi e un'accelerazione dell'involuzione intellettiva, in particolare segnalano un impoverimento della vita emozionale dell'anziano che vive in una casa di riposo, minore creatività, minore chiarezza percettiva, minore integrità, minore capacità di reazione agli stimoli che agiscono sull'affettività, una tendenza verso la passività e l'inattività, una maggiore chiusura ed una minore reattività all'ambiente, autosvalutazione, sentimenti di apatia e di perdita di speranza o incompletezza. Il ricovero, inoltre, favorisce manifestazioni di disagio psicofisico che spesso sfocia in una forte depressione senile, caratterizzata da disturbi dell'umore (tristezza, pessimismo, mancanza di stima in se stessi), e da inibizione psicomotoria accompagnata da senso di grande stanchezza e ansia, alle quali si aggiungono disturbi somatici.

Via Benvenuti,1860030 Serra De’ Conti (AN)


Progetto Cocoon
ASCOLTO MUSICALE

L'ascolto di musica semplice può inserirsi nella routine quotidiana della vita della residenza, rendendo diversa la giornata. L'ascolto è utilizzato non solo come mezzo di distrazione, ma come momento importante per riavviare l'anziano ad una percezione attenta e globale. L'ascolto è, inoltre, un vero e proprio mezzo per "l'attivazione delle funzioni cerebrali, poiché è un'azione complessa che coinvolge non solo la componente affettiva della persona ma anche quella razionale. E' dimostrato che l'ascolto della musica con un atteggiamento prevalentemente dominato dall'emotività provoca un netto aumento dell'attività cerebrale nell'emisfero di destra, mentre un ascolto di tipo analitico-interpretativo, che si accompagna alla lettura dello spartito, produce un aumento della funzionalità a livello dell'emisfero di sinistra"

Movimento e rilassamento : la musica è uno stimolo fisico che aiuta il rilassamento e la distensione muscolare ed il movimento di arti colpiti; essa motiva la motricità e costituisce un supporto ed una spinta per la mobilizzazione attiva.

Socializzazione : la musica, come attività sociale, agisce sul piano della prevenzione, facilita la comunicazione; consente l'integrazione del gruppo, la partecipazione e lo stabilirsi di legami interpersonali, il rinforzo dell'identità del singolo, l'emergere di sentimenti positivi originati dalla sensazione di appartenenza.

Ricreazione (aspetto ludico): la musica può essere fonte di godimento, di gioia e di divertimento spontaneo; essa dà un piacere momentaneo che non richiede sforzo di apprendimento né implica preparazione.

Gratificazione (aspetto animativo): l'influenza di un clima musicale incoraggia visibilmente l'attività generale, l'espressività e la creatività, aumentando la considerazione di se stessi e l'autostima.

Aiuto alla memoria (terapia della reminescenza): la musica fa rivivere momenti del passato, rende presenti situazioni connotate in senso emotivo, soprattutto i periodi felici della vita, e aiuta a ristrutturare la nozione del tempo; attraverso l'uso di canzoni e musiche accettate e riconosciute si stimolano i ricordi e le associazioni.

Apprendimento : la musica facilita l'apprendimento secondo due modalità principali: - il riapprendimento di una destrezza perduta o menomata in seguito a malattie o traumi - l'apprendimento di nuove competenze per compensare quelle perdute o menomate.

Contatto con la realtà : la musica aiuta gli anziani a stabilire e mantenere durante gli incontri brevi momenti di contatto con la realtà; la scansione settimanale degli incontri, ad esempio, aiuta a ristrutturare e riorientare la sensazione del tempo-

Sostegno e rinforzo psicologico : la musica dà sollievo alla propria ansia e consente all'anziano di allentare l'attenzione su se stesso e i suoi disturbi, allontanando pensieri negativi e atteggiamenti di compatimento.



Proiezione  (liberazione di emozioni e di tensioni psichiche): la musica può essere un mezzo proiettivo che stimola le libere associazioni e produce la liberazione delle emozioni e dei contenuti inconsci, aiutando l'espressione e la canalizzazione delle pulsioni interne disturbanti; la musica può essere uno strumento proiettivo di induzione e di suggestione, finalizzato ad un cambiamento terapeutico.


Progetto Cocoon
IL CANTO


All'interno dell'istituto con la pratica corale, che è certamente una delle attività principali dell'intervento musicoterapeutico, si realizzano momenti di socializzazione e d'informazione culturale. Cantare vecchie canzoni o anche solo brevi frasi crea un'atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale l'anziano si diverte, si rende più disponibile nei confronti degli altri e partecipa attivamente all'attività di gruppo. Cantare in gruppo rappresenta un'esperienza comunitaria capace di far dimenticare la routine quotidiana, di distogliere la mente dell'anziano dall'essere troppo occupato in tristi preoccupazioni. Cantare fa bene all'apparato respiratorio e a quello digestivo e può influire positivamente sullo stato generale di salute; si aiuterà dunque l'ospite a prendere atto della propria respirazione, alla base della produzione canora, e a coprire il tono muscolare (teso/rilassato) ad essa corrispondente. Spesso il canto, spiega Delicati, è finalizzato al recupero della memoria sonora: il canto è il linguaggio degli affetti, delle emozioni e della memoria, è un mezzo per creare la motivazione al narrare, al raccontare e al raccontarsi. La canzone popolare diventa strumento evocativo che risveglia le memorie affettive legate alle esperienze della vita passata e che fa riaffiorare le emozioni vissute in gioventù. Associare al canto la narrazione, la reminiscenza e la conseguente verbalizzazione è un modo che consente alle persone di far luce e di ricostruire la propria vita passata, ma anche presente e futura.


Progetto Cocoon
LE DANZE


Osservando gruppi di anziani sottoposti a musicoterapia si è notato che lo stimolo ritmico-musicale a volte induce spontaneamente a partecipare alla danza; addirittura molto spesso questi comportamenti sono automatici, infatti sono gli stessi pazienti ad iniziare da soli la danza che li aiuta ad orientarsi nel tempo e nello spazio. Alcune esperienze hanno fatto registrare nei partecipanti cambiamenti d'umore, aumento della fiducia in se stessi, mantenimento o riacquisizione dell'autonomia e superamento dei momenti di solitudine e apatia; inoltre semplici esercizi motori, a tempo di musica, riattivano la circolazione sanguigna, aumentano il tono muscolare e allentano l'irrigidimento.

il Progetto Cocoon

  1. Ricerca di Finanziamenti Europei
  2. Sponsorizzazione e Coordinamento di attività quotidiane
  3. Sponsorizzazione per Scuola di danza
  4. Sponsorizzazione per Musicoterapia ed eventi musicali
  5. Sponsorizzazione per  attività di assistenza
  6. Sponsorizzazione per realizzare un piscina  coperta


The end



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