PARADISE LOST
Il bacio
Se abbiamo ancora il tempo di leggere cose
fuori dal mondo attuale, questa è una di quelle. Infatti quell’intimità tra
passato e presente che anima ognuno di noi è una delle conquiste
personali ed il lascito più prezioso per il futuro che verrà.
Ma come tutte le conquiste, tutti i viaggi e tutte le avventure,
anche questa contiene un rischio poiché il viaggiatore vede modificarsi la
propria natura durante il viaggio e a causa del viaggio. E quando si
torna “a riveder le stelle” non è lo stesso che partire alla scoperta della
vita. Per questo motivo ogni avventura del nostro presente è ancora incompiuta,
apre una strada che porta ad una terra ancora incognita e che deve essere
ancora percorsa.
"Conosco una ragazza che ,
nel 1967, come a tutti i giovani, le accadde di innamorarsi di un compagno di
scuola. Era “un tipo” molto divertente, brillante, ironico, creativo, che
riusciva a mettere in difficoltà i professori (e questa era la cosa che a lei
piaceva moltissimo) ed era anche il cantante della band dell’ Istituto di
Chimica che frequentavano entrambi. In una sera di maggio mentre lei stava
studiando a casa di una sua amica, quel ragazzo, in una fuga dal collegio,
protetto dagli amici, la raggiunse per dichiararle quanto le piacesse il suo
modo di essere e il suo modo di pensare e come sarebbe stato felice di essere
il suo ragazzo e mentre parlava lei non credeva che potesse essere vero. E
mentre erano a parlare con i cuori palpitanti sul balcone di quella casa,
illuminato dalle stelle appena apparse in quella lontana sera di primavera lui le
disse “…vedi quella stella lassù nel cielo? Quella sei tu e vorrei chiamarla Grazia, per sempre.” Ma quella ragazza non riusciva a credere a quelle parole e a
quella situazione surreale per lei come se fosse “L’amore è una cosa meravigliosa”, così inaspettata perché
non aveva dentro di se “le prove” dell’autenticità di quelle parole e così
accadde che quel bacio che quell’innamorato le stava dando lei lo rifiutò
perdendo per sempre l’opportunità di credere in ciò che è possibile."
Ho saputo poi che il destino donò ad entrambi un' esperienza
modificata di una vita felice e che stanno ancora combattendo per mantenerla
tale. Posso dire che a me non sarebbe mai accaduto. Quel bacio su quel balcone,
sotto le stelle, io lo avrei dato. Nell’esperienza del passato credo sia
giusto trovare il coraggio di elaborare tutte le possibilità di mettere alla
prova le risorse di cui disponiamo per realizzare tutti quei i progetti che non
debbono mai restare chiusi nel cassetto. Diamoci la possibilità di comunicare
sempre con il cuore e la mente, per crescere e per cercare soluzioni.
Abbiamo tutti bisogno di trovare nuove proposte e stili di vita che rispettino la voglia di conoscenza affettiva e scientifica insieme alla speranza di nuove prospettive.
…Chi vuol
essere lieto sia:di doman non v’è certezza…
Il Canto di Lorenzo Il Magnifico nel 1464 ci ricorda il carpe
diem quam minima credula postero
di Orazio ma noi, oggi, con un presente che incalza non possiamo
perdere altro tempo. Penso che il dialogo, in questo mondo contemporaneo,
sia il nostro unico riferimento che ci potrà aiutare in questo accerchiamento
quotidiano di non conoscenza della verità, separazioni, divisioni, incapacità
politica di trovare soluzioni per quella sciagurata mancanza di progetti e
prospettive su tutto.
Un bacio.
Illustrazione

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